JUNG E IL LIBRO ROSSO

Firenze, 8 ottobre 2011

 

“Glia anni più importanti della mia vita furono quelli in cui inseguivo le mie immagini interiori. (…) Mi ci sono voluti praticamente quarantacinque anni per distillare nell’alambicco del mio lavoro scientifico le cose che sperimentai e annotai allora. Da giovane, la mia meta era di fare qualcosa per la mia scienza. Ma poi fui travolto da questo torrente di lava, e il suo fuoco diede nuova forma e nuovo ordine alla mia vita. Quelle prima fantasie e quei sogni furono per me come un magma fuso da cui si cristallizzò la pietra che potei scolpire.” C. G. Jung, 1961


Clicca qui per la locandina

Torna su